Giuseppina Biondo

Biografia

Giuseppina Biondo è nata a Mazara del Vallo il 5 marzo 1990. Scrive racconti dall'età di undici anni, ma a cinque amava già inventare storie per far addormentare la zia. Collabora con varie testate giornalistiche e cura un blog di arte, spettacolo e letteratura, dedicandosi ad interviste e recensioni. Nel 2010 pubblica il suo primo racconto "Il bianco della Signora Cognome", al quale seguono nel 2011 e nel 2012 "I racconti di febbraio" e "Amediade e Decaloclo". Sin da subito i suoi testi narrativi sono stati ben accolti nelle scuole della sua città e in vari istituti delle città limitrofe.
Nel 2013 forma a Milano un gruppo di scrittura collettiva, che si scioglie poco più di un anno dopo. Nello stesso anno si ha la ristampa de "I racconti di febbraio".
Con le pubblicazioni la giovane autrice ha sempre destinato parte del ricavato delle vendite a progetti di beneficenza: all’ANFASS di Patti, alla Casa famiglia Orchidea di Mazara e nel 2012 fonda la “Borsa di Studio XM, Per Mazara – Per Merito”, destinata agli studenti delle scuole medie della sua città. Ad aprile 2017 è stata consegnata la quinta edizione estesa anche a scuole di altre città.
Giunta a Milano per studiare Lettere Moderne, si avvicina alle arti visive, prima partecipando a mostre, poi più attivamente dipingendo ed esponendo le proprie opere. Dal 2014 organizza eventi di letteratura denominati #Recitationes, veri e propri incontri di reading poetico, proponendo così un punto di ritrovo e di esperimento culturale contemporaneo.
Nello stesso anno l'incontro con Maria Basso segna l'inizio di proficue collaborazioni: il mese di maggio 2015 vede la pubblicazione del libro per ragazzi "Marco e la Città-Fiume" e a marzo 2016 la Biondo dà alla luce la sua prima raccolta poetica dal titolo "Come si salva un poeta?" ("How do you save a poet?"), segnalata all’interno del concorso Pontedilegno Poesia dello stesso anno. La Basso ricopre il ruolo di illustratrice per il primo volume e quello di traduttrice per il secondo.
Il 30 marzo 2016 discute la tesi "Ricerca e nostalgia nell'opera poetica e teatrale di Erminio Cavallero", conseguendo ad aprile la laurea in Lettere Moderne presso l'Unversità Cattolica di Milano.
È in uscita "#RECITATIONES vol.0", raccolta di sedici autori coinvolti nei suoi incontri poetici.